venerdì 6 aprile 2018

LE CATENE DEL SANGUE





Inevitabilmente questa mia nuova opera attinge al vissuto personale, nella misura in cui mi sono, per buona parte della mia vita, confrontato con l’oscuro abisso in cui si agitano i demoni che insidiano quotidianamente il nostro vivere di persone civili. Mi sono posto la domanda: quanto della natura di questi demoni è presente in ognuno di noi? Ed ancora: il migliore di noi, estrapolato dal suo contesto di onestà e civiltà, trasportato nel profondo degli inferi, fin dalla più tenera età, manterrebbe la sua integrità o sarebbe corrotto dall’ambiente in cui è costretto a vivere? In ultima analisi la domanda finale è: il bene ed il male sono scritti nel nostro DNA oppure sono il frutto del condizionamento ambientale?

Questo è il filo conduttore del mio nuovo romanzo, meglio ancora è il nocciolo duro intorno al quale si svolgono le vicende del protagonista. Vicende piene di azione, di momenti tragici e di fatti di sangue, come si addice ad un thriller, ma anche di riflessioni e di immani sensi di colpa. Tutto il romanzo è percorso da una vena socio-psicologica che scorre come un fiume sotterraneo di cui il personaggio principale ne percepisce tutto il peso ma, nonostante ciò, non riesce ad affrancarsi dal condizionamento che lo ha plasmato “mostro” a tutti gli effetti. Un mostro con un’anima che lo rende cosciente della sua mostruosità? Si!

La mia certezza è che dentro ognuno di noi, in un angolo remoto della nostra mente, vegeta in agguato il “mostro” pronto a svegliarsi qualora se ne presentasse l’occasione.
Il primo volume di una trilogia .

Chiunque fosse interessato a leggere questo noir, per molti versi atipico, lo può trovare nel circuito Feltrinelli, Mondadori e in molti altri (basta cercare nel web).

Luigi Orsino