domenica 5 febbraio 2017

27 GENNAIO 2017: L' INIZIO DELA DITTATURA MEDIATICA, PRIMA VITTIMA BYOBLU DI CLAUDIO MESSORA

Editoriale di Stefano Becciolini

Ricordate bene questa data: 27 gennaio 2017. Il 27 gennaio 2017 è il giorno in cui gli effetti della campagna orchestrata contro la libera informazione dalla sig.ra Clinton, il Parlamento Europeo, Angela Merkel, da Laura Boldrini e da tutti quelli che hanno paura di coloro che si espongono in prima persona perché a tutti voi arrivino informazioni, corrette, veritiere e non filtrate dalle censure dei grandi gruppi di potere è arrivata al suo apogeo. L’informazione tradizionale, gestita dai media asserviti al potere a lanciato una campagna denigratoria contro i blog ed il blogger che si sono fatti carico di rispondere esaustivamente alle domande che tutti voi, anzi tutti noi ci poniamo, senza influnze esterne e ignorando le coercizioni del potere. “Oggi è un giorno pesante, il più pesante per l’Italia ed il mondo intero da quando ho iniziato a fare informazione indipendente dieci anni fa”. Questo è l’incipit del video messaggio di Claudio Messora del 27 gennaio 2017 nel quale getta ombre oscure sul futuro dell’informazione libera ed indipendente e presagi di censura. 

Sicuramente molti di voi conosceranno già il contenuto del video messaggio, per chi, invece, non lo avesse ancora ascoltato lo potrà fare cliccando sull'icona di youtube al termine di questo breve editoriale. Ancora qualche parola per chiarire quanto sia importante l’opera di blogger e giornalisti indipendenti, come Claudio Messora e, molto umilmente io stesso, svolgono in rete, lavoro che da molto fastidio al giornalismo mercenario ed elitario che da oltre sette mesi, vale a dire dalla brexit in poi, la perdita dell’egemonia mediatica. L’inizio dell’indebolimento dell’informazione di regime è passata attraverso la vittoria del no all’ultimo referendum, vittoria poi in parte invalidata dalle manovre di un governo illecito, ma questa è un’altra storia, storia che noi porteremo avanti sotto forma di battaglia per andare al voto subito, all’elezione di Trump alla presidenza USA. Parliamoci con franchezza, se non fosse stato per noi blogger che abbiamo sensibilizzato l’opinione pubblica, facendo sentire la nostra voce fino a poche ore prima del voto, il “si” avrebbe sicuramente vinto. 
Certo, come ho detto, questo governo illeggitimo ha poi cercato di parare il colpo ma noi non demordiamo. Torniamo all’offensiva finale per mettere il bavaglio ai blogger,  quindi ad un’informazione non vincolata al servilismo politico ed economico, è iniziata proprio il 27 gennaio 2017 e Claudio Messora  è stata la prima vittima. In previsione delle elezioni in Germania e delle elezioni, che infine saranno costretti a indire, i potentati economici sanno perfettamente ciò che potrebbe accadere, temono che le loro trame e i loro raggiri possano essere messi in bella mostra e svelati da chi ha fatto della libera informazione la sua missione. Il risultato potrebbe essere, ce lo auguriamo, il risveglio delle coscienze, e parimenti della loro forza, delle masse eterogenee europee, avvilite da anni di disinformazione, sviate da propaganda ben studiata e pilotata, manovrate ad arte per renderle inoffensive e per far crescere in loro il totale disinteresse alla politica. L’obbiettivo è: inutile masturbarsi mentalmente con ideologie politiche tanto nulla è cambiato e nulla cambierà mai. Si vuole allontanare le masse dalla politica per scongiurare un’eventuale decisa presa di posizione. Sotto questo profilo l’opera dei blogger èm corrosiva per il potere costituito. 

Ora, perdonatemi, sono costretto a chiedervi un piccolo sforzo, che potrebbe portare a grandi risultati ma soprattutto potrebbe scongiurare la chiusura di una voce libera quale è BYOBLU. Vi chiedo di aiutare Byoblu ed il suo Direttore Claudio Messora nel poter continuare l'opera di informazione intrapresa ben 10 anni fà, facendo delle donazioni di qualsiasi importo nella sua pagina BYOBLU SOSTIENIMI. 
Un piccolo contributo per non far spegnere una fondamentale fiammella di luce che, insieme a tante altre, possono gettare luce sulla falsa informazione e illuminare la libertà di poter esprimere le proprie idee quando, e soprattutto, sono in contrasto con l’informazione fattasi mera propaganda.
Grazie atutti.

Stefano Becciolini e Luigi Orsino